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Rappresentanti degli studenti

  • Sono previsti dai Decreti Delegati (1974) e Regolamento di Istituto

La scuola oggi è basata essenzialmente su una gestione democratica da parte di tutte le sue componenti.

Gli studenti trovano rappresentanza sia a livello di classe (i rappresentanti e l’assemblea di classe) che a livello di istituto (i rappresentanti d’Istituto e le assemblee).

Oggi tutti coloro che partecipano alla vita della scuola sono messi nelle condizioni di poter discutere e fare delle scelte relative alla soluzione dei problemi scolastici. Al fine di organizzare e gestire tale partecipazione, le varie componenti nominano i propri rappresentanti.  Gli studenti sono chiamati a designare i rappresentanti di classe, di Istituto e della Consulta Provinciale.

I RAPPRESENTANTI DI CLASSE

All’inizio dell’anno ogni classe elegge due rappresentanti che, soprattutto in prima, non sono pienamente consapevoli delle responsabilità che questo ruolo comporta.

L’ organizzazione e la gestione delle Assemblee di classe sono un momento particolarmente difficoltoso per i rappresentanti.

La maggior parte dei rappresentanti riscontra i seguenti problemi:

  • essere condizionati dai compagni nelle decisioni (es. sulle assemblee)
  • sentirsi caricati di troppe responsabilità anche dai docenti
  • farsi ascoltare e rispettare dalla classe (soprattutto nello svolgimento delle assemblee)

I rappresentanti cercano essere indipendenti, per evitare condizionamenti nelle scelte che riguardano il bene dei compagni e gestire meglio le assemblee, imparando a farcsi ascoltare dai compagni.

Parlano con il coordinatore di classe per sensibilizzare i docenti e aprire un dialogo nei momenti di incomprensioni e difficoltà con gli insegnanti.

Diritti

Il rappresentante di classe

  • ha il diritto di esprimere le proprie opinioni e ad essere ascoltato e rispettato dai propri compagni;
  • sentito il parere dei compagni può decidere quando convocare le assemblee di classe (delle quali deve stendere un accurato verbale) predisponendo un ordine del giorno;
  • ha diritto a richiedere l’assemblea di classe una volta al mese seguendo le modalità previste dal Dirigente Scolastico;
  • ha diritto a richiedere e ottenere servizi e materiali necessari all’attività scolastica;
  • ha il diritto di sospendere l’assemblea, nel caso in cui non ci sia un regolare svolgimento e chiedere che la classe riprenda l’attività didattica;
  • ha diritto a partecipare alle assemblee a cui è convocato.

Doveri

Il rappresentante di classe

  • deve mantenere un comportamento adeguato alle situazioni ed essere un modello per la classe;
  • deve ascoltare e portare rispetto ai docenti, al personale A.T.A. e ai compagni ed aiutare chi è in difficoltà;
  • deve partecipare al corso di formazione per i rappresentanti, ai Consigli di classe e a tutte le altre riunioni alle quali è invitato;
  • nei Consigli di classe deve essere il portavoce dei compagni con i professori in merito a problemi di carattere didattico;
  • deve riportare alla classe tutto ciò che viene detto ai vari incontri e assemblee a cui partecipa;
  • prima dei Consigli di classe deve richiedere le Assemblee di classe secondo le modalità previste e nominare un segretario che curi la stesura dettagliata del verbale delle assemblee;
  • deve sapere gestire le assemblee di classe richiedendo attenzione e partecipazione ai compagni, che hanno il dovere di assistere all’assemblea senza allontanarsi dall’aula;
  • deve contribuire, insieme ai compagni, a mantenere unita la classe e ad appianare i problemi promuovendo dibattiti.

 

I RAPPRESENTANTI DI ISTITUTO

Il ruolo del rappresentante d’Istituto è molto importante: i rappresentanti d’Istituto sono una guida per i compagni e il loro intervento può essere utile per mantenere l’ordine all’interno della scuola e per aiutare a migliorare i rapporti tra alunni e docenti, anche perché hanno un rapporto più ravvicinato con la Dirigenza Scolastica. Sono fondamentali le modalità con cui i rappresentanti d’Istituto si propongono agli elettori, perché in base alle idee che sono esposte nelle liste di presentazione noi li votiamo.

Noi siamo contenti di dare il voto alle persone che hanno voglia di cambiare qualcosa in positivo all’interno della scuola, soprattutto quando c’e serietà e impegno costante nello svolgimento del lavoro per il bene dei compagni.

E’ anche importante che i rappresentanti di classe diano un contributo ai rappresentanti d’Istituto per trovare accordi nello svolgimento delle assemblee, dove si affrontano argomenti che coinvolgono tutti o comunque la maggior parte delle persone.

I contatti con i rappresentanti d’Istituto possono avvenire in diversi modi:

  • nel corso delle assemblee d’Istituto
  • nelle riunioni dei Comitati studenteschi
  • durante il corso di formazione dei rappresentanti per le classi prime
  • chiedendo la loro presenza in classe durante le assemblee.

E' utile che i rappresentanti d’Istituto siano direttamente coinvolti nei progetti che riguardano i rappresentanti delle classi prime, per avere un contatto più ravvicinato con chi ancora non conosce bene il nuovo ambiente scolastico. In questo modo i rappresentanti di classe possono avere stimoli e suggerimenti per esporre le idee all’interno della loro classe, direttive su come condurre le assemblee e informazioni più dettagliate sulle proposte che vengono esposte nel Consiglio d’Istituto.

 

I RAPPRESENTANTI DELLA CONSULTA PROVINCIALE

La Consulta è un organismo istituzionale di rappresentanza studentesca, composta da due studenti per ogni istituto secondario superiore della Provincia. I rappresentanti della consulta sono eletti direttamente da tutti gli studenti della scuole. Le Consulte provinciali garantiscono la presenza attiva e propositiva di tutti gli studenti nel processo di cambiamento in atto nella scuola dell'autonomia.

Le funzioni delle Consulte sono:

  • assicurare il più ampio confronto fra gli studenti di tutte le scuole di istruzione
  • secondaria di secondo grado della provincia;
  • ottimizzare ed integrare in rete le attività extracurricolari;
  • formulare proposte che superino la dimensione del singolo istituto;
  • stipulare accordi con gli enti locali, la regione, le associazioni di volontariato e le organizzazioni del mondo del lavoro;
  • formulare proposte ed esprimere pareri all’USP, agli enti locali competenti e agli organi collegiali territoriali circa questioni attinenti alle problematiche studentesche;
  • istituire uno sportello informativo per gli studenti, con particolare riferimento alle attività integrative, all’orientamento e all’attuazione dello Statuto delle studentesse e degli studenti;
  • progettare, organizzare e realizzare attività anche a carattere transnazionale;
  • designare due studenti all’interno dell’organo provinciale di garanzia regionale previsto dall’art. 5.

Per consultare l'elenco dei rappresentanti cliccare sul seguente link: https://www.falconeiis.edu.it/drupal7/atto/2017000311-elezioni-ci-consul...

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